Marina Academy - I fattori che determinano il successo di una marina

Updated: May 27, 2019

Il primo episodio della Marina Ahoy Academy si è chiuso analizzando quali sono le discipline coinvolte nella progettazione di queste infrastrutture.

Iniziamo questo secondo episodio tornando indietro nel tempo. Siamo nel XVII secolo.

Un galeone a tre alberi nel novembre 1620 sbarca sulle coste americane. E' così che la Mayflower scrive una pagina della storia.


Come erano i porti in quel periodo?

I primi porti sono comparsi attorno al 1600 ed erano semplici banchine e moli che permettevano una connessione diretta tra le imbarcazioni e la terraferma. In questo modo non era necessario traghettare a riva l'equipaggio ed carico con piccole barche. Le prime strutture vengono usate per la pesca e per il commercio marittimo. Solo nel 1900 i porti diventano dominio anche della nautica diportista.

Oggigiorno il concetto di marina ha subito un'evoluzione: queste infrastrutture non offrono solo servizi per le imbarcazione ma è spesso possibile incontrare ristoranti, aree per lo shopping ed intrattenimenti vari.

Quali fattori determinano il successo di una marina?

Come ogni attività commerciale è bene iniziare con uno studio del mercato per poter correttamente decidere la location, i servizi da offrire ed i relativi prezzi.

Dobbiamo innanzitutto conoscere quali saranno i nostri clienti e che imbarcazioni andremo ad accogliere nel nostro porto.

In inglese questo è definito come boat mix. Si tratta di identificare il numero, la tipologia e le dimensioni delle imbarcazioni che si trovano nel bacino di utenza del nostro porto. Possiamo rivolgerci alle autorità competenti per avere accesso a questi dati. Il nostro bacino d'utenza è formato da natanti, da imbarcazioni a motore, a vela o da navi? Non fermiamoci all'istantanea della situazione ma cerchiamo di estrapolare trend che possono prendere piede in un futuro prossimo. Stanno aumentando i tender? I multiscafi? E' bene identificare il prima possibile se imbarcazioni con esigenze diverse stanno prendendo piede per poter adeguare i nostri servizi in tempo.

Qual'è il boat mix del vostro bacino di utenza?
Ora che abbiamo un'idea del boat mix questo dato ci servirà per determinare altri 3 fattori chiave:
- La location -I servizi da offrire -Il pricing dei nostri servizi


La location, i servizi ed i prezzi

Il posto in cui abbiamo scelto di costruire la nostra marina è ben connesso con le grandi città? Si tratta di un hub metropolitano o di una piccola marina che valorizza una perla del turismo locale? Anche la topografia, geologia e la vegetazione locale giocano un ruolo chiave. Quante volte abbiamo visto binari della ferrovia o autostrade che corrono paralleli alla costa? Questo impedisce ai vostri clienti di raggiungere facilmente la vostra marina? La aerea costiera vicina è stata dichiarata area protetta? Il clima della zona è mite o gli inverni sono troppo freddi per consentire la navigazione? Individuiamo i venti prevalenti: l'orientamento della nostra marina li sfrutta in modo positivo? Abbiamo effettuato un'analisi di come le onde vengono generate e riflesse dal porto? E' importante anche considerare l'effetto e l'intensità delle maree. Nelle zone in cui la marea è significativa molte marina trovano preferibili i pontili galleggianti. Dobbiamo quindi adeguare la conformazione della nostra marina in base a tutti questi fattori per evitare che incidano in modo negativo sull'esperienza dei nostri clienti. Chi vorrebbe lasciare la sua amata imbarcazione in un porto non correttamente riparato dai venti e dall'azione delle maree?

Come già da tempo è noto nel settore immobiliare il posizionamento della nostra infrastruttura è un fattore fondamentale.

Il clima ed il posizionamento renderanno il nostro business più o meno soggetto alla stagionalità.

Un corretto pricing degli ormeggi influirà sulle decisioni di noleggio o acquisto di questi ultimi. Serviamo un pubblico in transito (come nel caso della piccola marina che si trova in una perla del turismo locale) o i nostri clienti sono stanziali e usano il nostro porto come punto di partenza ed arrivo durante le loro escursioni? Scegliamo la nostra strategia di servizi e prezzi in maniera coerente con quanto richiesto dai nostri clienti.

Quali imbarcazioni servire?

Catamarani e outriggers possono creare difficoltà durante la fase di ormeggio in alcuni marina tradizionali dati i loro ingombri. Gli spazi offerti dai nostri ormeggi dovranno poter accogliere anche queste imbarcazioni di dimensioni maggiori. Oltre all'altezza, la larghezza e la lunghezza, non dobbiamo trascurare il peso. Si tratta di un dato fondamentale durante le fasi di varo e alaggio.

Sopratutto nel caso in cui disponiamo di un servizio di rimessaggio dovremo gestire in modo corretto questi carichi.

In caso di imbarcazioni a vela analizziamo l'altezza degli alberi per evitare inconvenienti nelle manovra per le riparazioni e rimessaggio. L'altezza dal pelo dell'acqua ci spinge all'installazione di scalette?

Come posso rendere il mio porto bello e funzionale?


La struttura delle marine e dei porti è cambiata notevolmente negli ultimi 20-30 anni.

L'accesso visivo e fisico alla riva non è solo un fattore funzionale ma sfocia in una scelta di urban design. Nei i porti in cui è consentito l'accesso al pubblico dobbiamo tenere in conto anche le aree pedonali e le eventuali piste ciclabili. Garantire l'accesso del pubblico e riuscire ad accomodare tutti i servizi per poter gestire il porto richiede esperienza, attenzione in fase di progettazione e una buona capacità decisionale.

Andremo a vedere nel prossimo episodio i tratti salienti di un business plan per un piano di espansione di una marina




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